logo
5 4 3 2 1
Ci siamo!
Tutti gli articoli > Che cosa diavolo scrivo nel mio sito?


Che cosa diavolo scrivo nel mio sito?



La domanda che tutti si fanno (o dovrebbero farsi)

27 maggio 2021

Lavoreresti su un computer potentissimo masenza monitor
Monteresti su una macchina comoda ed elegante ma senza volante
Compreresti un libro con una copertina intrigante ma con le pagine interne bianche?
Pubblicheresti il tuo nuovo sito web aziendale bello e tecnologico ma con dei contenuti approsimativi?

Ben due delle frasi qui sopra prevedono una risposta affermativa.

La prima riguarda il libro dalle pagine bianche: una delle "opere" più vendute dell'anno scorso, infatti, è stato un libro che alla copertina prometteva di riportare le qualità e le eccezionali caratteristiche di alcuni uomini politici, salvo poi mostrare un centinaio di pagine candide. Un'operazione di Marketing giocoso che ha portato incassi notevoli grazie alla distribuzione online su Amazon.

Copertine libri: Renzi - Salvini- Conte

L'altra è quella che si riferisce ai siti internet: molto spesso aziende anche di notevoli dimensioni sottovalutano l'importanza dei contenuti rispetto ai contenitori e decidono di autoprodurli con effetti talvolta drammatici. Un'operazione di Marketing pessima che può portare a investimenti senza ritorno nel web.
Questo perchè oggi più che mai, un sito esteticamente bello ma senza contenuti di qualità, poco chiaro, per nulla convncente e coinvolgente, difficilmente fruibile, non serve a nulla, se non ad un esistere fine a sé stesso.

Nel 2020 in Italia circa 50 Milioni di persone sono andate online ogni giorno (4,54 Miliardi nel mondo), dato che ci dimostra come la quasi totalità delle persone abbia confidenza con il web, sia abituata a navigare su siti di qualità e soprattutto passi ore a leggere, guardare foto e video. Questa consuetudine ha portato un affinamento del palato: anche una persona tecnicamente impreparata sul cinema, se guarda un film al giorno per un anno, inizia a intuire e percepire se un film è fatto bene o male.

Dati traffico online utenti italiaChi viene a vedere il vostro sito, quindi, è già abituato ai contenuti di qualità che trova sui giornali online, sui siti generalisti e sui social: noterà quindi immediatamente se voi avete un sito di alto, medio o basso livello. E lo farà giudicando i contenuti.

State certi che la reazione inconscia non sarà: ma tu guarda questa bellissima azienda che brutti testi che ha, che foto sgranate, che contenuti piatti e poco accattivanti.

La reazione è trasferire la qualità percepita dal sito sul Brand: brutto sito uguale brutta azienda.

Sul concetto di qualità percepita, fondamentale nel Marketing e nella Comunicazione, ci soffermeremo in un post specifico, ma siamo certi che già percepiate la sua importanza...

Copywriting K-Strategy

La descrizione dell'attività, i servizi, i prodotti: tutto deve essere realizzato con competenza tecnica. E non la competenza sul tema trattato nel sito, ma competenze tecniche sulla comunicazione e sul copywriting.

Scrivere lo sappiamo fare (quasi) tutti, non c'è dubbio, come sappiamo andare in bicicletta. Scrivere, progettare e realizzare il vostro sito è un Giro d'Italia e se pensate di poterlo fare autonomamanete... bè, ci vediamo alla prima tappa.Per questo motivo, quando realizzate il vostro nuovo sito, chiedete sempre alla web Agency a cui vi affidate, la collaborazione di un Copywriter esperto: se vi dicono che i testi li potete fare da voi o che possono arrangiarsi loro in qualche modo, girate la bici e iniziate a pedalare verso un'altra destinazione.